Marcello! No, non siamo sul set de La dolce vita con le procacità dell’Anitona che traboccano da Fontana di Trevi. Marcello è un quadrupede, un asino, che come il Lucio de Le Metamorfosi di Apuleio, ci rivela aspetti sorprendenti del nostro vivere quotidiano. Se ne stava tranquillo a pascolare nel prato e ogni tanto lanciava un raglio. Qualcuno s’infastidì, si lamentò, ne chiese l’allontanamento, insomma una specie di remigrazione equina.

Mi chiedo: «Con tutti i somari a due zampe che ogni minuto ragliano dappertutto, per strada, in casa, sul posto di lavoro, sui mass media, nei parlamenti, sui social, perché prendersela con l’unico che dalla natura ha ricevuto tale dote, il solo legittimato a manifestarla quando, dove e come gli garba?» L’ingiustizia è colossale e, acciocché la libertà di raglio fosse garantita anche a Marcello, si sono mobilitati in migliaia con proteste, firme e gesti di solidarietà. Si è commossa anche la Musa che ha ispirato nell’animo del poeta una canzone per lui. Mi associo alla protesta con tutto il cuore e senza secondi fini. La precisazione è importante perché, essendo io borgomanerese, si sa che fine facciano gli asini a Borgo e non mi riferisco al palio.
Marcello deve rimanere al suo posto, ma chissà cosa vorrà mai dire con quel suo ragliare. Forse, ci lancia un messaggio che non sappiamo capire. Ho sempre colto nel verso di questi animali, che ritengo intelligentissimi, una nota di dolore e disperazione. Del resto, anche la condizione della nostra specie è in questi tempi drammatica. L’umanità cammina sul filo della catastrofe, mentre l’orchestrina del Titanic continua a suonare. Forse, è su questo che Marcello vuole richiamare la nostra attenzione: sul nostro allontanarci dalla natura, sulla nostra intolleranza, sull’indifferenza e sull’incapacità di convivere e rispettare. Poi, sarebbe molto bello che una reazione così pronta e solidale come quella in difesa di Marcello ci fosse sempre, ogni volta che viene consumato un sopruso contro i nostri simili. Se non altro per restare umani.
