Il 23 marzo 1945 era trucidato a Saluggia, in provincia di Vercelli, il patriota Giovanni Savoini. Era nato a Piovino, località del comune di Vergano Novarese aggregato a Borgomanero per decisione del fascismo nell’aprile 1928, quando contava 961 abitanti.
Allora Giovanni, nato il 1 gennaio 1918, aveva dieci anni. Quando fu colpito a morte, si era da poco unito ai combattenti della Resistenza entrando a far parte della divisione intitolata al Capitano Francesco Beltrami. Cadde in combattimento a Saluggia il 23 marzo 1945, venti giorno dopo – come risulta dagli atti della Commissione piemontese per il riconoscimento delle qualifiche partigiane – il suo ingresso in formazione.
