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ANGELO GNEMMI
Domenica 1 ottobre 1944, nell’allora piazza Vittorio Emanuele II (attuale piazza Martiri della libertà), veniva fucilato dai fascisti del presidio GNR di Borgomanero il partigiano Angelo Gnemmi. Secondo il macabro rituale introdotto in Italia dai nazisti, il corpo fu abbandonato sotto la pioggia, ma una donna, incurante del divieto degli assassini di avvicinarsi, lo ricompose…
