Categoria: Passato e presente

  • WEISZ E IL LITTORIALE

    Weisz Àrpàd, allenatore delle squadre di calcio di Padova, Inter, Novara e Bologna tra gli anni Venti e Trenta, fu assassinato ad Auschwitz il 31 gennaio 1944. La moglie Ilona (Elena) e i figli Roberto di dodici e Clara di otto anni lo avevano preceduto nelle camere a gas il 5 ottobre 1942. Alla tragica…

  • L’ELETTRONE VA ALLA GUERRA

    L’11 gennaio 1881 si teneva alla Scala di Milano la prima del Gran ballo Excelsior di Luigi Manzotti e Romualdo Marenco. Fu uno spettacolo grandioso con un corpo di ballo di 450 elementi. Celebrava il trionfo del progresso sull’oscurantismo, della civiltà e della luce, esaltando le imprese di Alessandro Volta (1745-1827) e di Thomas Alva…

  • 1944. DICEMBRE DI SANGUE A CAVAGLIO D’AGOGNA

    Il sacrificio del partigiano borgomanerese Gaudenzio Simonotti, ucciso dai fascisti a Cavaglio d’Agogna il 29 dicembre 1944, offre l’occasione, a ottant’anni di distanza, per ricostruire non solo le tragiche vicende di quel mese ma anche l’ambiente e il contesto nel quale si verificarono. I discendenti hanno deciso di conferire al Centro di documentazione della Casa…

  • IN MARGINE ALLA MOSTRA SUGLI SCOUT NOVARESI

    Si è chiusa la scorsa settimana presso la Sala delle colonne del Castello di Novara la mostra dell’AGESCI sul centenario scout, Novara 100 anni 1924-2024. Ci siamo, per una promessa. L’iniziativa merita attenzione per diversi motivi. Prima di tutto, il secolo di vita di un’associazione che ha inciso sulla bildung di molti giovani e sulla…

  • LA DECIMA ASSASSINA

    Il nome «decima» ha rappresentato nei secoli passati un capestro per i nostri antenati. Questo nome è ritornato nella seconda guerra mondiale per indicare la flottiglia “Ics Mas” di Junio Valerio Borghese, il corpo militare alleato dei nazisti che avevano invaso e occupato l’Italia. Da allora quella parola è rimasta un feticcio della destra neofascista…