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CUBA, GARIBALDI E I PARTIGIANI
Quando, finita la guerra, il partigiano Gino Donè Paro s’imbarcò per Cuba, non fece altro che ripercorrere una rotta antica dell’emigrazione politica italiana. «Scontento – scrive il suo biografo Pier Carlo Porporato – di come era in quel momento piombata l’Italia», Gino si unì a Fidel e al Che in uno dei tre plotoni che…
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PIAZZA della COSTITUZIONE
Domenica 27 settembre è stata intitolata alla Costituzione la piazza di Cureggio. Al tempo stesso sono stati ricordati, dedicando loro appositi spazi urbani, sottolineando il legame inscindibile tra la lotta di Liberazione e la Carta costituzionale, i caduti partigiani Natale De Giorgis, Primo Antonio Langhi e Ubaldo Tacchelli. Con la precedente intitolazione di una via…
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UNA POLEMICA “LETTERARIA” DI CENTO ANNI FA
Non essendo stata patria di letterati più o meno illustri, Borgomanero è stata risparmiata da quelle feroci polemiche che incendiavano salotti, circoli, riviste letterarie contrapponendo tra di loro autori di assoluto rilievo. Mi riferisco a contrasti che agitarono uomini della statura di Ugo Foscolo e del «cavaliero» Vincenzo Monti oppure di Giosue Carducci e degli…
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UNA ROCCIA DI NOME ARIALDO
Il partigiano Arialdo Catenazzi ha raggiunto il traguardo del secolo di vita. Nato a Zoagli il 6 luglio 1926, si trovava a Verbania, studente del corso di chimica presso l’Istituto «Lorenzo Cobianchi», al momento della caduta del fascismo e al successivo annuncio dell’armistizio. Con un ristretto gruppo di giovanissimi compagni di studi, che avevano maturato…
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IL SESSANTOTTO DI SANDRO
Una prima impronta del sessantotto è nell’intestazione della rivista dell’Istorbive, l’Istituto storico della Resistenza con sede a Varallo Sesia, “L’Impegno”. Dall’aprile 1981, nella testata in un certo senso rivive l’esperienza dell’omonimo foglio studentesco pubblicato a Borgosesia dall’aprile al novembre 1969. Sandro Orsi, partecipe e animatore di entrambe le iniziative, è stato anche il primo a…
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2 GIUGNO 1946-2 GIUGNO 2026
Ogni momento ha la sua retorica, ma i fatti, testardi e multiformi, restano tali. Quindi, quale migliore omaggio alla repubblica in questo suo 80° che ritornare ai fatti della sua travagliata gestazione? Di seguito, riportiamo i risultati dello scrutinio elettorale così come pubblicati sul leggendario giornale delle leghe operaie e del socialismo novarese “Il Lavoratore”,…
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QUANDO A BORGOMANERO C’ERA LA MODA
Il nome Made in Italy è quel che resta di un lungo passato industriale. Quella base industriale è scomparsa. Centinaia di migliaia di lavoratori e di lavoratrici che ne costituivano la linfa vitale non ci sono più. Gli stessi rapporti sociali che producevano cultura, professionalità e creatività sono un vago ricordo. Il Made in Italy…
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ORO ALLA CACCIANA
La cerimonia del conferimento della Medaglia d’oro al valor civile alla Cacciana, frazione di Fontaneto d’Agogna, incendiata e distrutta dai fascisti il 20 settembre 1944, suscita sentimenti contrastanti. Certamente non è stata una celebrazione in stile partigiano. Del resto non lo avrebbero consentito né l’ufficialità della manifestazione né il clima politico che vede il governo…
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RILEGGENDO FURIO JESI
Erano gli ultimi anni del liceo. La sua figura, per quanto sfumata dal tempo, è ancora presente nella mia memoria. Ricordo le parole – «è un germanista» – che ne tracciavano in qualche modo l’identità e lo elevavano, egregio, rispetto alla massa. Non era ancora un mito, ma quelle parole mettevano curiosità e ricamavano attorno…
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LA BATTAGLIA DI ROMAGNANO
Il 16 marzo 1945 si combatteva la battaglia di Romagnano tra i partigiani garibaldini e i repubblichini della «Muti» e del «Mazzarini» asserragliati nel collegio convitto «Giuseppe Curioni» all’interno del quale avevano imposto il loro presidio. Il 16 marzo 1988, in occasione della consueta commemorazione del fatto d’armi, veniva inaugurata all’ingresso dello stesso collegio una…
