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MADDALENA VICARIO
Leggi tutto: MADDALENA VICARIOIl 15 gennaio 1945, veniva uccisa a Gozzano Maddalena Vicario. Era nata a Borgomanero il 26 febbraio 1921. Il suo sacrificio è ricordato in uno degli ultimi numeri del giornale partigiano “La Stella Alpina” del giugno 1946. Non ho altre notizie.…
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EDI GROSSO
Leggi tutto: EDI GROSSOIl 13 gennaio 1945, veniva gravemente ferito in uno scontro a fuoco a Cureggio il partigiano della brigata «Gaudenzio Pizio Greta» Edi Grosso Moretto, il primo caduto borgomanerese dell’anno della Liberazione. Nonostante le condizioni critiche, il giovane fu seviziato dai fascisti prima di essere trasportato da persone pietose all’Ospedale della Carità di Borgomanero. Le cure dei sanitari si rivelarono purtroppo inutili e il diciannovenne, confortato dalla presenza della madre e dei fratelli più piccoli, decedeva all’indomani, domenica 14 gennaio.…
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PIETRA DE BLASI. IL VALORE DI UNA SCELTA
Leggi tutto: PIETRA DE BLASI. IL VALORE DI UNA SCELTANell’ultimo libro di Pietra De Blasi – Il valore di una scelta. Il no di due internati militari italiani nei campi nazisti di Thale, 1943-45 – la parola ricorrente è «filo spinato». Una parola e un oggetto che hanno una loro storia. Fa la sua prima comparsa durante la guerra di secessione americana (1861-1865) – l’unica vera guerra che gli statunitensi hanno combattuto a casa loro. Dopo questo conflitto trova largo impiego nelle recinzioni agricole. La diffusione dei reticolati infatti si rivelò da una parte uno strumento formidabile per lo sviluppo dei ranch e dell’agricoltura capitalistica, ma segnò dall’altra parte…
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1944. DICEMBRE DI SANGUE A CAVAGLIO D’AGOGNA
Leggi tutto: 1944. DICEMBRE DI SANGUE A CAVAGLIO D’AGOGNAIl sacrificio del partigiano borgomanerese Gaudenzio Simonotti, ucciso dai fascisti a Cavaglio d’Agogna il 29 dicembre 1944, offre l’occasione, a ottant’anni di distanza, per ricostruire non solo le tragiche vicende di quel mese ma anche l’ambiente e il contesto nel quale si verificarono. I discendenti hanno deciso di conferire al Centro di documentazione della Casa della Resistenza di Verbania un prezioso ricordo di famiglia tramandato attraverso le generazioni. Si tratta di un album che contiene copia dell’orazione funebre, tenuta dal partigiano Santino Simonotti Titus, e 29 fotogrammi relativi al funerale di Gaudenzio Simonotti che si celebrarono il 1 luglio 1945…
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GAUDENZIO SIMONOTTI
Leggi tutto: GAUDENZIO SIMONOTTIIl 29 dicembre 1944, cadeva in combattimento presso l’accantonamento partigiano in una delle fornaci di Cavaglio d’Agogna il giovane caposquadra della 82a brigata garibaldina d’assalto «Giuseppe Osella» Gaudenzio Simonotti di Borgomanero. Con lui moriva il compagno d’armi Ernesto Clementi, nato a Vercelli il 28 agosto 1921 ma, prima di entrare nelle fila della Resistenza, residente a San Nazzaro Sesia. Il loro sacrificio consentì agli uomini del reparto lì attaccato di sorpresa dai fascisti di mettersi in salvo senza ulteriori perdite.…
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ELIO ROMAGNOLI
Leggi tutto: ELIO ROMAGNOLIIl 22 dicembre 1944, moriva a Santo Stefano di Borgomanero il partigiano Elio Romagnoli. Era nato nel 1923 a Quarna, località che era stata già nel settembre 1943, subito dopo l’armistizio, la culla di una delle prime bande partigiane.…
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QUEL PREPOTENTE DI MOSCATELLI
Leggi tutto: QUEL PREPOTENTE DI MOSCATELLIGabriele Ranzato, nel recente saggio Eroi pericolosi. La lotta armata dei comunisti nella Resistenza, ripropone un tema per alcuni oggetto di mero vilipendio, da altri messo in soffitta e da altri ancora trattato con molta circospezione e sottovoce. Ci sarà sicuramente occasione di ritornare sulle tesi contenute nel libro, sui «chiaroscuri» e i «meriti» garibaldini snocciolati dallo storico romano. Al momento voglio soffermarmi sulle poche pagine (205-219) dedicate alla zona libera dell’Ossola. L’autore sostiene che i comunisti, pur avendo avuto un «ruolo secondario nella sua liberazione», contribuirono a «rendere impossibile la necessaria compattezza di tutte le forze partigiane» e a…
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ROZZEZZA ISTITUZIONALE
Leggi tutto: ROZZEZZA ISTITUZIONALELa salute di Borgomanero non sembra delle migliori. La città soffre e i segni sono piuttosto evidenti. Alcuni sono visibili, come la chiusura degli esercizi o l’inverno demografico, altri si manifestano meno, o non si vogliono affatto vedere, come le povertà o il degrado sociale. Di questo malessere è sintomo anche una certa rozzezza e trascuratezza istituzionale che, per quanti si sono accorti, è filtrata anche in occasione delle esequie dell’insigne psichiatra Eugenio Borgna. Per quanto presente alla cerimonia religiosa con gonfalone, fascia tricolore e una minima delegazione ufficiale, l’amministrazione comunale non ha nemmeno sentito l’esigenza di affiggere una pubblica…
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LA PICCOLA UMBERTINA
Leggi tutto: LA PICCOLA UMBERTINASi è spento il «raggio di sole» di Umbertina Gibin. Così la chiamava la sorella Ercolina. Quando il 21 novembre 1939 ad Ariano nel Polesine le fu portata la notizia dell’arrivo della sorellina, fu un momento di felicità e di luce. Fu lo stupore nell’avvertire che, nella vita, poteva ancora esserci qualcosa bello. Fu un «raggio di sole». Erano infatti momenti difficili. Travolto pochi mesi prima da un pirata della strada ad Arona, era morto il padre Umberto. Quel nome la più piccola della famiglia lo portò per tutta la vita con la nostalgia e l’inquietudine di non averlo potuto…
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CARLO SIGNINI
Leggi tutto: CARLO SIGNINIIl 26 ottobre 1944, veniva prelevato dal luogo di detenzione e fucilato in piazza a Omegna, per abietta rappresaglia a seguito del ferimento di una camicia nera, il partigiano borgomanerese Carlo Signini. Insieme a lui furono trucidati i ventenni Ferdinando Rota e Sandro Menegola.…
