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DON ANTONIO VANDONI PRETE PARTIGIANO
Leggi tutto: DON ANTONIO VANDONI PRETE PARTIGIANOConsidero il caso di don Antonio Vandoni rappresentativo del numeroso clero che nel 1944-1945 ruotò attorno alle vicende della formazione autonoma «Valtoce» operante inizialmente in Ossola e sul Mottarone. Per il suo orientamento cattolico e, col passare del tempo in maniera più marcata, democratico cristiano, la «Valtoce» divenne infatti il punto di riferimento principale se non esclusivo di un’articolata e ampia rete di sostegno i cui nodi erano costituiti da esponenti del clero e le cui maglie erano formate dalle parrocchie, dall’Azione e dalla Gioventù cattolica e dagli adolescenti che si aggregavano negli oratori. Alcuni sacerdoti vissero direttamente l’esperienza della…
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L’ELETTRONE VA ALLA GUERRA
Leggi tutto: L’ELETTRONE VA ALLA GUERRAL’11 gennaio 1881 si teneva alla Scala di Milano la prima del Gran ballo Excelsior di Luigi Manzotti e Romualdo Marenco. Fu uno spettacolo grandioso con un corpo di ballo di 450 elementi. Celebrava il trionfo del progresso sull’oscurantismo, della civiltà e della luce, esaltando le imprese di Alessandro Volta (1745-1827) e di Thomas Alva Edison (1847-1931). Era l’epoca dell’ottimismo. La fratellanza tra i popoli e la pace perpetua, vagheggiata dal filosofo Immanuel Kant poco meno di un secolo prima, sembravano a portata di mano e la comunità internazionale degli scienziati ne era in un certo senso artefice e autorità…
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17 martiri di Baveno 42 martiri di Fondotoce
Leggi tutto: 17 martiri di Baveno 42 martiri di FondotoceOggi, giovedì, sabato 21 e domenica 22 si terranno le iniziative a ricordo dell’81° anniversario dell’eccidio del 20 giugno 1944. Quel mese segnò la maggiore tragedia della Resistenza nelle nostre province. Furono oltre 300 le vittime del sanguinoso ed efferato rastrellamento nazifascista che sconvolse la Valgrande e i territori confinanti. Baveno e Fondotoce ne furono il doloroso epicentro. A seguire il programma delle celebrazioni.…
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ILLUMINISMO A BORGOMANERO
Leggi tutto: ILLUMINISMO A BORGOMANEROAtmosfera natalizia prima del tempo! Sarà per via del cambiamento climatico, fatto sta che l’estate borgomanerese di quest’anno sarà festosa e coloratissima. Infatti, un piccolo esercito di led bombarderà i corsi cittadini e la piazza principale con fasci di luce verde, rossa e blu, ognuna con i suoi colori secondari e con le rispettive 50 sfumature. Costo? Un affarone: 140 mila euro sborsati dalla regione Piemonte e 35 mila euro sganciati dal comune di Borgomanero. Soldi tutti provenienti dalle tasche di chi paga le tasse. Vale la pena di ricordarlo sempre dal momento che questo povero Paese non difetta certo…
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A SCUOLA DAI RIBELLI
Leggi tutto: A SCUOLA DAI RIBELLIRicca di stimoli la giornata di studio sulla pedagogia della Resistenza organizzata dalla Casa della Resistenza di Verbania Fondotoce lo scorso 24 maggio. In buona parte si è trattato di “riscoperte”, motivate dall’esigenza di riannodare quei fili che, col passare del tempo, si disperdono, si smagliano oppure si logorano. Rileggere e richiamare il contributo che la Resistenza e i partigiani combattenti hanno dato al dibattito pedagogico del dopoguerra assume poi un significato particolare in questi momenti di cupa restaurazione e di vagheggiati ritorni ai tristi fantasmi della scuola dell’immediato dopoguerra o addirittura del fu regime fascista.…
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ABIGAILLE ZANETTA UNA DONNA CONTRO LA GUERRA
Leggi tutto: ABIGAILLE ZANETTA UNA DONNA CONTRO LA GUERRARicorre l’80° della scomparsa di Abigaille Zanetta e, in questo giorno, il 150° anniversario della sua nascita a Suno Novarese. Maestra impegnata nella difesa della categoria e nel rinnovamento pedagogico della scuola, militante socialista, per la coerenza delle sue posizioni internazionaliste e contrarie alla guerra passata al comunismo, attiva nelle lotte per l’emancipazione femminile, antifascista perseguitata ma mai doma, Abigaille fu protagonista di primo piano del movimento operaio e socialista milanese della prima metà del Novecento, partecipe dei momenti salienti della sua storia nazionale e internazionale. La ricordo con una estesa scheda biografica.…
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LUCIANO CARLI – MARIO DI PIETRO – GIOVANNI GOBETTI – ENNIO MASSOBRIO – BERNARDO METTI – VITTORIO VECCHI
Leggi tutto: LUCIANO CARLI – MARIO DI PIETRO – GIOVANNI GOBETTI – ENNIO MASSOBRIO – BERNARDO METTI – VITTORIO VECCHICompletiamo la memoria delle vittime borgomaneresi del nazifascismo a ottanta anni dal loro sacrificio con gli ultimi nomi. Per alcuni di loro mancano o sono incerte informazioni su aspetti importanti della biografia; per altri, il decesso è avvenuto dopo la fine della guerra per effetto delle sevizie in precedenza subite. Sono: Luciano Carli, Mario Di Pietro, Giovanni Gobetti, Ennio Massobrio, Bernardo Metti e Vittorio Vecchi.…
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SOBRIETÀ E RISPETTO
Leggi tutto: SOBRIETÀ E RISPETTOTempo di bilanci sulle ricadute dell’avvertimento di Nello Musumeci a essere «sobri» nelle celebrazioni del 25 aprile. Che il prolungamento del lutto civile per la morte del pontefice fino ad abbracciare in una stretta soffocante la data della ricorrenza della festa della Liberazione fosse una manovra politica strumentale è subito apparso evidente. Che la risposta sia stata una libera partecipazione popolare alle centinaia di manifestazioni che si sono tenute del Paese di gran lunga superiore agli anni precedenti è altrettanto cristallino. …
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PIERINO PIEMONTESI
Leggi tutto: PIERINO PIEMONTESIIl 25 aprile 1945, giorno della Liberazione, veniva falciato dal piombo tedesco, col suo compagno quindicenne Mario Preda, il partigiano garibaldino Pierino Piemontesi Billi. I due giovani si trovavano sulle pendici del Mottarone nei pressi di Someraro quando incrociarono gli avamposti di una grossa colonna germanica che, forte del numero e del superiore armamento pesante, cercava di farsi largo in direzione di Arona e del basso Verbano alla ricerca di una via di scampo. La guerra ormai perduta e la disperazione della ritirata avevano reso quell’esercito, che pochi anni prima voleva dominare il mondo in nome di un folle primato…
